
Padre Giancarlo Gramolazzo
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Esorcisti a raccolta
Esorcisti a raccolta a Collevalenza per confermare Padre Gramolazzo come loro Presidente e discutere dell’efficacia delle preghiere di guarigione dell’albero genealogico
CITTA’ DEL VATICANO - Si è tenuto a Collevalenza,
in provincia di Perugia, promosso dall'Associazione Internazionale
degli Esorcisti, il IX Convegno Internazionale degli esorcisti.
Avvolto in un grande clima di riservatezza, qualche centinaio di
esorcisti, delegati dai vescovi e provenienti da tutto il mondo, hanno
potuto trattare questioni dottrinali, dogmatiche, casi particolarmente
complessi, difficili, che spesso incontrano nel loro ministero ed
hanno potuto scambiarsi opinioni, amarezze, stringere amicizie.
Dopo più di 2000 anni dall’avvento di Cristo, le idee in materia
non sono ancora chiarissime su alcune cose. Ma sarà sempre così. Mai
potrà essere completamente chiaro il mistero d’iniquità. E poi Satana
ama confondere le idee e seminare dubbi anche e soprattutto tra gli
esorcisti, per lui gli avversari più pericolosi. Una cosa certa è che
“grazie alla presenza ecclesiale, sacramentale della Persona di Gesù
Cristo risorto e alla sua potenza operante nella preghiera di
liberazione e negli esorcismi, la cultura dell’Occidente è stata
liberata sia dalla paura, sia dal dominio dei demoni che Egli è venuto
a debellare e a sconfiggere.
Chi vuole che non si parli più di
Satana e di diavoli, di preghiere di liberazione e di esorcismi, anzi
che non vengano più praticati, data la cultura secolarizzata, in
realtà favorisce nuovamente il diffondersi di una cultura di paura e
di dominio di Satana, dal quale Cristo è venuto a liberarci
insegnandoci a pregare ogni giorno, soprattutto nella celebrazione
eucaristica: non indurci, non abbandonarci nella tentazione, liberaci
dal Male-Maligno. Nella preghiera di liberazione, di tutti i
sacramenti, della confessione in particolare, negli esorcismi
sacramentali, il potere delle tenebre è annientato da Colui che è la
vera luce e la vera pace del mondo. Ecco perché la preghiera di
liberazione, l’attività esorcistica è per Gesù un’attività di estrema
importanza: sciogliendo l’umanità dalla schiavitù di Satana, Cristo
era esorcista e il Vangelo documenta numerose liberazioni che egli ha
operato a beneficio degli indemoniati dando agli apostoli il potere di
cacciare i demoni, dimostra, infatti, di essere il Signore della vita
attraverso il dono di Lui risorto, cioè lo Spirito Santo, immagine
dello splendore del Padre, il Liberatore e il Redentore degli uomini”.
Nel corso del Convegno è stato rinnovato il
Direttivo del medesimo organismo per il periodo 2008-2011. È stato
rieletto presidente Padre Giancarlo Gramolazzo dell'Ordine degli
Orionini (vice il messicano Padre Caro), mentre Padre Cipriano De
Meo (nella foto) è stato designato rappresentante degli
Esorcisti Italiani in seno al Consiglio Internazionale
dell'Associazione degli Esorcisti. Padre De Meo, appartenente alla
Provincia Religiosa di Sant’Angelo e Padre Pio, che opera nel Convento
dei PP. Cappuccini di San Severo, foggiano, classe 1924, è sacerdote
cappuccino ed è considerato uno dei maggiori esorcisti italiani. “Pregherò per te in modo che tu non ti stanchi mai”, gli aveva
assicurato più di cinquant’anni fa il confratello Padre Pio da
Pietrelcina. “La lotta col demonio - dice padre Cipriano - è dura
e lunga. Grazie a Dio fino ad oggi non mi sono mai stancato”. In
materia di esorcismo una questione dibattuta è l’efficacia o meno
delle preghiere di guarigione dell'albero genealogico. La Bibbia
afferma che le colpe dei padri non ricadono sui figli. Ma c’è da
farsi qualche domanda: Gli effetti delle colpe su chi ricadono? Può
darsi che la guarigione dell'albero genealogico si riferisca ai mali
di natura malefica, alle influenze negative che colpiscono i figli e
la discendenza? E se così è, la morte delle persone maleficiate non
dovrebbe far cessare il maleficio? O continua a perpetuarsi nella
discendenza? È possibile una trasmissione, e se sì, in quali casi? O
tutto cessa con la morte della vittima primaria? Anche tra esorcisti
vi sono diversità di opinione.
Certo che è un bel problema.
Immaginiamo se uno va dall’esorcista che prega per sanare l'albero
genealogico e poi, magari, si trova a parlare con un altro esorcista
che gli dice che la preghiera di guarigione dell'albero genealogico è
inutile. È’ importantissimo avere un modo di procedere comune,
altrimenti si rischia di dare al demonio la possibilità di seminare
discordia, confusione e divisione. Sarebbe auspicabile in materia un
pronunciamento degli organi competenti (la Sacra Congregazione della
Dottrina della Fede? O quella del Culto Divino e della Disciplina dei
Sacramenti?). Una considerazione popolare semplice semplice potrebbe
essere, vista la mancata intesa in materia, quella di recitare la
preghiera ugualmente. Tanto nel caso fosse efficace avremo sicuramente
un beneficio, contrariamente non succederebbe nulla. Un’ultima
considerazione. Oggi, da molte parti, si irride chi parla di Satana e
dell’Inferno, di esorcismi e di preghiere di liberazione. Magari
quelle stesse persone che lo fanno si ritrovano a chiacchierare nelle
sale d’aspetto di maghi e astrologhi, o si ritrovano compagni in sette
sataniche, consorterie massoniche e/o esoteriche! Concludendo con il
grande Papa Benedetto XVI, lo stesso Joseph Ratzinger, già da
Cardinale, scrisse: “La cultura atea dell’Occidente moderno vive
ancora grazie alla libertà dalla paura dei demoni portata dal
cristianesimo.
Ma se questa luce redentrice del Cristo dovesse
spegnersi, pur con tutta la sua sapienza e con tutta la sua
tecnologia, il mondo ricadrebbe nel terrore e nella disperazione: ci
sono segni di questo ritorno di forze oscure, mentre crescono nel
mondo secolarizzato i culti satanici”.
Il Catechismo della Chiesa
Cattolica, poi, ricorda che l’esistenza degli angeli e dei demoni “è
una verità di fede” (CCC 328). La nostra lotta non è solo contro la
carne e il sangue, ma - ci ricorda San Paolo - anzitutto contro Satana
e contro gli spiriti ribelli. Dietro ogni male, fisico, morale,
sociale, che colpisce l’uomo e l’umanità si cela effettivamente
l’influsso personale di Satana, che è un’ «efficienza, un essere vivo,
spirituale, pervertito e pervertitore. Terribile realtà. Misteriosa e
paurosa» (Paolo VI). Ma lo scoraggiamento non appartiene a noi
cristiani. Rileggiamo, esattamente un anno dopo, l’omelia della
solennità dell’Assunzione 2007 tenuta da Papa Benedetto XVI
commentando l’Apocalisse di Giovanni. “Vediamo di nuovo realizzato
questo potere, questa forza del dragone rosso nelle grandi dittature
del secolo scorso: la dittatura del nazismo e la dittatura di Stalin
avevano tutto il potere, penetravano ogni angolo, l’ultimo angolo.
Appariva impossibile che, a lunga scadenza, la fede potesse
sopravvivere davanti a questo dragone così forte, che voleva divorare
Dio fattosi bambino e la donna, la Chiesa. Ma in realtà, anche in
questo caso alla fine l’amore fu più forte di lui. Anche oggi esiste
il dragone in modi nuovi. Esiste nella forma di ideologie materialiste
che dicono: è assurdo pensare a Dio; è assurdo osservare i
comandamenti di Dio; è cosa del tempo passato. Vale soltanto vivere la
vita per sé. Prendere in questo breve momento della vita tutto quanto
ci è possibile prendere. Vale solo il consumo, l’egoismo, il
divertimento. Questa è la vita. Così dobbiamo vivere. E di nuovo,
sembra assurdo, impossibile opporsi a questa mentalità dominante, con
tutta la forza mediatica propagandistica.
Sembra impossibile oggi
ancora pensare a un Dio che ha creato l’uomo e che si è fatto bambino
e che sarebbe il vero dominatore del mondo. Anche adesso questo
dragone appare invincibile, ma anche adesso resta vero che Dio è più
forte del dragone, che l’amore vince e non l’egoismo”.
E SI’! CRISTO VINCE, CRISTO REGNA, CRISTO IMPERA!