Biografia di Padre Gabriele Amorth

Esorcista

Padre Gabriele Amorth, conosciuto in tutto il mondo come il “grande esorcista”, nasce a Modena il 1 maggio del 1925 in una famiglia religiosa legata all'Azione Cattolica. Entra, appena diciottenne, tra le fila dei partigiani cattolici della Brigata Italia col soprannome "Alberto”. Diviene Vice Comandante di piazza a Modena e Comandante del 3^ Battaglione della 2^ Brigata Italia. L’impegno durante la guerra gli ha fatto ottenere una Medaglia al Valor Militare.

Terminato il conflitto, si laurea in giurisprudenza (il padre e il nonno erano entrambi avvocati), ed entra a far parte della Società San Paolo. Viene ordinato presbitero nel 1954. Divenuto giornalista, fin dall’inizio della sua missione sacerdotale si è dedicato alla diffusione della “devozione mariana” con articoli, prediche, conferenze, libri. Fu lui a promuovere e organizzare, nel 1950, la Consacrazione dell’Italia al Cuore Immacolato di Maria. Per molti anni è stato direttore della rivista “Madre di Dio”, mensile mariano dei Paolini tra i più importanti e prestigiosi. Per quanto riguarda le apparizioni della Madonna a Medjugorje, padre Amorth è stato tra i primi sacerdoti italiani che se ne siano interessati e abbiano studiato l’evento. Ha pubblicato molti articoli sulla rivista cattolica Famiglia Cristiana.

Da una ventina d’anni esercita la missione di esorcista a Roma, la città eterna, la capitale del mondo cristiano, e per questo viene anche indicato come l’esorcista “numero uno” del Vaticano. Lui stesso racconta che l’attività di esorcista è nata “per caso”, quando nel 1986 andò a raccontare delle barzellette a un Cardinale. “Avevo un rapporto amichevole e allegro con il cardinale Ugo Poletti, quando era vicario della diocesi di Roma e presidente della Conferenza Episcopale Italiana. Andavo spesso a trovarlo e, com’era mia abitudine, lo divertivo raccontandogli barzellette. Un pomeriggio ero libero e, non sapendo che cosa fare, decisi di andare a trovare il Cardinale Poletti. Raggiunsi la sua abitazione, suonai il campanello e vene lui stesso ad aprirmi la porta, come faceva spesso. Chiacchierammo. Ad un certo momento il discorso cadde su padre Candido, che era allora esorcista alla Scala Santa, a Roma, grande esorcista e un sant’uomo. Io dissi al Cardinale che lo conoscevo bene. “Lei conosce padre Candido? Ammalato com’è, poverino, ha tanto bisogno di aiuto!”, esclamò Sua Eminenza. Il Cardinale cercò sulla scrivania un foglio di carta intestato e cominciò a scrivere. Quando ebbe finito, porgendomi quel foglio disse: “Ecco, questo è il suo nuovo incarico”: Lessi. Mi aveva nominato esorcista e destinato ad aiuto di padre Candido. “No, non posso, protestai, lei mi conosce, lo sa che io sono un birbante, sono solo capace di raccontare barzellette e fare monellerie”. Niente da fare. Dovetti rassegnarmi e iniziare la mia nuova professione. Passai alcuni anni accanto a padre Candido e, quando lui venne a mancare, presi il suo posto”.
Nel 1990 ha fondato l'Associazione internazionale degli esorcisti, di cui è stato presidente fino al 2000. Attualmente ne è Presidente onorario.
Conduce una seguitissima trasmissione radiofonica legata alla sua attività di esorcista su Radio Maria, con cadenza mensile ogni secondo mercoledì del mese alle ore 18. Nell'ambito di tale trasmissione risponde anche alle telefonate da parte degli ascoltatori.

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