
L'apocalisse nell'Oceano Indiano
Calamità, inondazioni, epidemie, maremoti, terremoti, ed eruzioni vulcaniche
Messaggi della Madonna del 2000 dati ad Antonio
La Vergine Maria è apparsa ad Antonio per la prima volta nel Santuario di San Lazzaro in Capua (Caserta) il 25 febbraio 2001 come "Vergine della rivelazione degli ultimi tempi". Con i suoi messaggi intende parlare all'umanità intera perché comprenda la necessità di incamminarsi verso Dio. Con amore di madre ci guida verso la preghiera quotidiana, la recita del Santo Rosario e ci invita a guardare a Gesù e alla sua dolorosa passione. Ci indica la strada della conversione per attendere con fede il ritorno di Cristo Glorioso.
Come contattare Antonio
Movimento Mariano Regina degli ultimi tempi.
Via San Tammaro Parco delle rose scala B 81043 Capua (CE) Tel.3339210560 ![]()
Messaggio del 28-01-00
Durante la recita del Santo Rosario, al quinto mistero doloroso, in visione vidi un cavallo bianco cavalcato da cavaliere vestito con corazza elmo e cimiero nero. Nella mano sinistra aveva una bilancia. Scese dal suo cavallo, prese un grosso arco e scagliò una freccia accesa in direzione di una grande città circondata dall' acqua e da molti grattacieli. Chiesi al Signore quale fosse la città distrutta ed Egli mi rispose con voce possente: L'AMERICA. Poi mi fu rivolta la parola del Signore. Geremia-51,13.Tu che abiti in riva alle grandi acque,tu che abbondi di tesori, la tua fine è giunta, il termine delle tue rapine.
Apocalisse 10,1-7.
[5]Allora l'angelo che avevo visto con un piede sul mare e un piede sulla terra, alzò la destra verso il cielo [6]e giurò per Colui che vive nei secoli dei secoli; che ha creato cielo, terra, mare, e quanto è in essi: «Non vi sarà più indugio! [7]Nei giorni in cui il settimo angelo farà udire la sua voce e suonerà la tromba, allora si compirà il mistero di Dio come egli ha annunziato ai suoi servi, i profeti».
Messaggio del 15-03-00
Durante la recita del Santo Rosario, al quinto mistero doloroso, in visione vidi un cavaliere che cavalcava un cavallo bianco e indossava una corazza, un mantello rosso, un elmo e un cimiero di vari colori; aveva nella mano destra una spada a doppio taglio e cavalcava lentamente davanti a me. Mi invitò a guardare verso il basso e vidi una spiaggia molto lunga con milioni di capanne, con grandi alberi. Dal mare si sollevò un'onda di circa 80 metri che veniva verso la terra spazzando via tutto il villaggio. Chiesi al Signore il significato della visione ed Egli rispose: "figlio mio, l'Angelo che hai visto è uno dei 7 Angeli che sono al mio cospetto, lui vi annuncerà i prossimi castighi se l'umanità non si convertirà". Chiesi ancora quale fosse la Nazione in pericolo ed Egli mi rispose: "figliolo, verranno colpite per prime tutte quelle Nazioni dove non c'è fede, ma devi sapere che ogni cosa avverrà a suo tempo".Poi mi fu rivolta la parola del Signore: Isaia 37,1-38
Isaia - Capitolo 37
[1]Quando udì, il re Ezechia si stracciò le vesti, si ricoprì di sacco e andò nel tempio del Signore. [2]Quindi mandò Eliakìm il maggiordomo, Sebnà lo scrivano e gli anziani dei sacerdoti ricoperti di sacco dal profeta Isaia figlio di Amoz, [3]perché gli dicessero: «Così dice Ezechia: Giorno di angoscia, di castigo e di vergogna è questo, perché i figli sono arrivati fino al punto di nascere, ma manca la forza per partorire. [4]Spero che il Signore tuo Dio, udite le parole del gran coppiere che il re di Assiria suo signore ha mandato per insultare il Dio vivente lo voglia castigare per le parole che il Signore tuo Dio ha udito. Innalza ora una preghiera per quel resto che ancora rimane in vita».
[5]Così andarono i ministri del re Ezechia da Isaia. [6]Disse loro Isaia: «Riferite al vostro padrone: Dice il Signore: Non temere per le parole che hai udite e con le quali i ministri del re di Assiria mi hanno ingiuriato. [7]Ecco io infonderò in lui uno spirito tale che egli, appena udrà una notizia, ritornerà nel suo paese e nel suo paese io lo farò cadere di spada».
[14]Ezechia prese la lettera dalla mano dei messaggeri, la lesse, quindi salì al tempio del Signore. Ezechia, spiegato lo scritto davanti al Signore, [15]lo pregò: [16]«Signore degli eserciti, Dio di Israele, che siedi sui cherubini, tu solo sei Dio per tutti i regni della terra; tu hai fatto i cieli e la terra. [17]Porgi, Signore, l'orecchio e ascolta; apri, Signore, gli occhi e guarda; ascolta tutte le parole che Sennàcherib ha mandato a dire per insultare il Dio vivente. [18]E' vero, Signore, i re di Assiria hanno devastato tutte le nazioni e i loro territori; [19]hanno gettato i loro dei nel fuoco; quelli però non erano dei, ma solo lavoro delle mani d'uomo, legno e pietra; perciò li hanno distrutti. [20]Ma ora, Signore nostro Dio, liberaci dalla sua mano perché sappiano tutti i regni della terra che tu sei il Signore, il solo Dio».
Ti disprezza, ti deride
la vergine figlia di Sion.
Dietro a te scuote il capo
la figlia di Gerusalemme.
[23]Chi hai insultato e schernito?
Contro chi hai alzato la voce
e hai elevato, superbo, gli occhi tuoi?
Contro il Santo di Israele!
[24]Per mezzo dei tuoi ministri hai insultato il Signore
e hai detto: «Con la moltitudine dei miei carri
sono salito in cima ai monti,
sugli estremi gioghi del Libano,
ne ho reciso i cedri più alti,
i suoi cipressi migliori;
sono penetrato nel suo angolo più remoto,
nella sua foresta lussureggiante.
[25]Io ho scavato e bevuto
acque straniere,
ho fatto inaridire con la pianta dei miei piedi
tutti i torrenti dell'Egitto».
[26]Non l'hai forse sentito dire?
Da tempo ho preparato questo,
dai giorni antichi io l'ho progettato;
ora lo pongo in atto.
Era deciso che tu riducessi in mucchi di rovine
le fortezze;
[27]i loro abitanti impotenti
erano spaventati e confusi,
erano come l'erba dei campi,
come tenera verzura,
come l'erba dei tetti,
bruciata dal vento d'oriente.
[28]Io so quando ti alzi o ti metti a sedere,
io ti conosco sia che tu esca sia che rientri.
[29]Poiché tu infuri contro di me e la tua insolenza
è salita ai miei orecchi,
ti metterò il mio anello nelle narici
e il mio morso alle labbra;
ti farò tornare per la strada per cui sei venuto.
Messaggio del 28-03-00
Durante la recita del Santo Rosario, al quinto mistero doloroso, in visione vidi un cavallo nero cavalcato da un cavaliere vestito di fuoco . Aveva nella mano destra una lancia con la quale punzecchiava Satana sulla terra, segno che il pianeta è nelle mani del Maligno. Mi invitò a guardare verso il cielo e vidi un astro che lasciando dietro di sé una grande scia luminosa precipitava su una zona della terra ricca di isole, causando l'eruzione di un vulcano e un forte terremoto. Chiesi al Signore di quale parte del mondo si trattasse ed egli mi rispose: "Madagascar".Poi mi fu rivolta la parola del Signore:
Zaccaria 9, 1-17
Zaccaria - Capitolo 9
e si posa su Damasco,
poiché al Signore appartiene la perla di Aram
e tutte le tribù d'Israele;
[2]anche Amat sua confinante
e Sidòne, che è tanto saggia.
[3]Tiro si è costruita una fortezza
e vi ha accumulato argento come polvere
e oro come fango delle strade.
[4]Ecco, il Signore se ne impossesserà,
sprofonderà nel mare le sue ricchezze
ed essa sarà divorata dal fuoco.
[5]Ascalòna vedrà e ne sarà spaventata,
Gaza sarà in grandi dolori,
come anche Ekròn,
perché svanirà la sua fiducia;
scomparirà il re da Gaza
e Ascalòna rimarrà disabitata.
[6]Bastardi dimoreranno in Asdòd,
abbatterò l'orgoglio del Filisteo.
[7]Toglierò il sangue dalla sua bocca
e i suoi abomini dai suoi denti.
Diventerà anche lui un resto per il nostro Dio,
sarà come una famiglia in Giuda
ed Ekròn sarà simile al Gebuseo.
[8]Mi porrò come sentinella per la mia casa
contro chi va e chi viene,
non vi passerà più l'oppressore,
perché ora io stesso sorveglio con i miei occhi.
Messaggio del 16/05/00
Durante la recita del Santo Rosario ho ricevuto la seguente rivelazione dalla mamma celeste di Fatima: Caro figlio sono molto addolorata per le troppe offese che arrecano a mio figlio Gesù. Figliolo ti voglio svelare un segreto che tutti dovranno conoscere: il terzo segreto di Fatima che è stato svelato il 14 Maggio del 2000 da Giovanni Paolo II, per voi, miei figli prediletti, è stata una profezia già predetta dal profeta Daniele.
Poi mi fu rivolta la parola del Signore: Daniele 8, 1 - 27
Daniele - Capitolo 8
[2]Quand'ebbi questa visione, mi trovavo nella cittadella di Susa, che è nella provincia dell'Elam, e mi sembrava, in visione, di essere presso il fiume Ulai.
[3]Alzai gli occhi e guardai; ecco un montone, in piedi, stava di fronte al fiume. Aveva due corna alte, ma un corno era più alto dell'altro, sebbene fosse spuntato dopo. [4]Io vidi che quel montone cozzava verso l'occidente, il settentrione e il mezzogiorno e nessuna bestia gli poteva resistere, né alcuno era in grado di liberare dal suo potere: faceva quel che gli pareva e divenne grande.
[5]Io stavo attento ed ecco un capro venire da occidente, sulla terra, senza toccarne il suolo: aveva fra gli occhi un grosso corno. [6]Si avvicinò al montone dalle due corna, che avevo visto in piedi di fronte al fiume, e gli si scagliò contro con tutta la forza. [7]Dopo averlo assalito, lo vidi imbizzarrirsi e cozzare contro di lui e spezzargli le due corna, senza che il montone avesse la forza di resistergli; poi lo gettò a terra e lo calpestò e nessuno liberava il montone dal suo potere.
[8]Il capro divenne molto potente; ma quando fu diventato grande, quel suo gran corno si spezzò e al posto di quello sorsero altre quattro corna, verso i quattro venti del cielo.
[9]Da uno di quelli uscì un piccolo corno, che crebbe molto verso il mezzogiorno, l'oriente e verso la Palestina: [10]s'innalzò fin contro la milizia celeste e gettò a terra una parte di quella schiera e delle stelle e le calpestò.
[11]S'innalzò fino al capo della milizia e gli tolse il sacrificio quotidiano e fu profanata la santa dimora.
[12]In luogo del sacrificio quotidiano fu posto il peccato e fu gettata a terra la verità; ciò esso fece e vi riuscì.
[13]Udii un santo parlare e un altro santo dire a quello che parlava: «Fino a quando durerà questa visione: il sacrificio quotidiano abolito, la desolazione dell'iniquità, il santuario e la milizia calpestati?». [14]Gli rispose: «Fino a duemilatrecento sere e mattine: poi il santuario sarà rivendicato».
[19]Egli disse: «Ecco io ti rivelo ciò che avverrà al termine dell'ira, perché la visione riguarda il tempo della fine. [20]Il montone con due corna, che tu hai visto, significa il re di Media e di Persia; [21]il capro è il re della Grecia; il gran corno, che era in mezzo ai suoi occhi, è il primo re. [22]Che quello sia stato spezzato e quattro ne siano sorti al posto di uno, significa che quattro regni sorgeranno dalla medesima nazione, ma non con la medesima potenza di lui.
[23]Alla fine del loro regno, quando l'empietà avrà raggiunto il colmo, sorgerà un re audace, sfacciato e intrigante. [24]La sua potenza si rafforzerà, ma non per potenza propria; causerà inaudite rovine, avrà successo nelle imprese, distruggerà i potenti e il popolo dei santi. [25]Per la sua astuzia, la frode prospererà nelle sue mani, si insuperbirà in cuor suo e con inganno farà perire molti: insorgerà contro il principe dei prìncipi, ma verrà spezzato senza intervento di mano d'uomo. [26]La visione di sere e mattine, che è stata spiegata, è vera. Ora tu tieni segreta la visione, perché riguarda cose che avverranno fra molti giorni».
[27]Io, Daniele, rimasi sfinito e mi sentii male per vari giorni: poi mi alzai e sbrigai gli affari del re: ma ero stupefatto della visione perché non la potevo comprendere.
Messaggio del 26-06-00
Durante la recita del Santo Rosario, al quinto mistero gaudioso, in visione vidi un cavallo nero con cavaliere in abiti principeschi che aveva nella mano destra una torcia, cavalcava lentamente girandomi intorno per due volte. Con la mano sinistra guidò il mio sguardo e mi mostrò il Vaticano che bruciava con la Basilica di San Pietro. Scese da cavallo e mi consegnò un mantello rosso baciandomi sulla guancia destra e sinistra. Vidi poi un altro cavaliere scendere dal cielo con cavallo bianco, aveva nella mano destra un rotolo di carta, mi si avvicinò e mi disse di aprirlo e di svelarne il contenuto a tutto il mondo. Aggiunse: figliolo tu sei chiamato a dire tutta la verità sul libro della vita, poi a gran voce gridò "grazie, grazie, grazie Padre che hai dato ordine ai tuoi angeli di aprire il libro della vita". Vidi ancora una luce, con i colori dell'arcobaleno, scendere dal cielo e al centro di essa vi era un tunnel luminoso come un diamante. In esso vidi quattro angeli vestiti di bianco che trasportavano una portantina anch'essa bianca con veli di seta, sulla quale vi era adagiata una donna morta vestita di bianco. Seguivano ventiquattro Angeli dodici a destra e dodici a sinistra vestiti di bianco con le mani giunte. Chiesi alla Mamma Celeste il significato della visione. Vidi allora una luce scendere dal cielo, all'interno i tre pastorelli di Fatima che pregavano in ginocchio e Nostra Signora che mi mostrava con la mano destra l'identica visione che a suo tempo aveva mostrato ai tre pastorelli: era molto buio, i tre bambini terrorizzati vedevano cadere dal cielo milioni di oggetti di fuoco che precipitavano sul pianeta. Poi vidi un aereo da combattimento sganciare missili a testata nucleare su tutta la terra. La Vergine Maria mi spiegava che la visione presagiva una guerra mondiale.Poi mi fu rivolta la parola del Signore: Geremia 13, 1-27
Geremia - Capitolo 13
[3]Poi la parola del Signore mi fu rivolta una seconda volta: [4]«Prendi la cintura che hai comprato e che porti ai fianchi e và subito verso l'Eufrate e nascondila nella fessura di una pietra». [5]Io andai e la nascosi presso l'Eufrate, come mi aveva comandato il Signore. [6]Ora, dopo molto tempo, il Signore mi disse: «Alzati, và all'Eufrate e prendi di là la cintura che ti avevo comandato di nascondervi». [7]Io andai verso l'Eufrate, cercai e presi la cintura dal luogo in cui l'avevo nascosta; ed ecco, la cintura era marcita, non era più buona a nulla.
[8]Allora mi fu rivolta questa parola del Signore: [9]«Dice il Signore: In questo modo ridurrò in marciume la grande gloria di Giuda e di Gerusalemme. [10]Questo popolo malvagio, che rifiuta di ascoltare le mie parole, che si comporta secondo la caparbietà del suo cuore e segue altri dei per servirli e per adorarli, diventerà come questa cintura, che non è più buona a nulla. [11]Poiché, come questa cintura aderisce ai fianchi di un uomo, così io volli che aderisse a me tutta la casa di Israele e tutta la casa di Giuda - parola del Signore - perché fossero mio popolo, mia fama, mia lode e mia gloria, ma non mi ascoltarono.
Messaggio del 14-07-00
Durante la recita del Santo Rosario ebbi la seguente visione: vidi una luce scendere dal cielo, all'interno vi era un angelo vestito di bianco aveva nella mano destra una spada fiammeggiante, lo seguivano cavalieri su cavalli bianchi provenienti da oriente. Vidi ancora il cielo aprirsi, all'interno vi erano i tre pastorelli che pregavano in ginocchio; poi vidi la Mamma celeste di Fatima che con la mano destra mi invitava a guardare verso il cielo. Vidi oggetti incandescenti che precipitavano in diverse zone della terra, causando grandi esplosioni. Vidi ancora una grande cometa girare intorno al nostro pianeta, fermarsi sul Santuario di Fatima e scrivere con la sua scia il numero otto. Chiesi al Signore il significato di questa visione ed Egli mi rispose: "figlio mio, l'angelo che hai visto si chiama Uriel, ha il compito di castigare l'umanità perché non sono state ascoltate le richieste fatte a Fatima. Pregate e vigilate, perché molto presto vi sarà una grande purificazione per tutta l'umanità".Poi mi fu rivolta la parola del Signore: Abacuc 2, 1-4
Abacuc - Capitolo 2
Messaggio del 18-07-00
Durante la recita del Santo Rosario ebbi la seguente visione: vidi un cavallo bianco cavalcato da un cavaliere vestito da centurione con elmo, cimiero e mantello rosso. Aveva nella mano destra una spada a doppio taglio con la quale m'invitava a guardare verso il cielo. Vidi un astro di fuoco scendere verso la terra circoscrivendola tutta, poi lo vidi risalire verso il cielo, scrivendo con la sua scia il numero quattro.Vidi ancora l'astro precipitare nel mare,dove vi era una grande città con grandi grattacieli. Chiesi al Signore quale fosse la città distrutta ed Egli mi rispose con voce possente: Figliolo, la Nazione colpita è L'America.
Poi mi fu rivolta la parola del Signore: Apocalisse 17, 1-5
Apocalisse - Capitolo 17
Messaggio del 01-08-00
Durante la recita del Santo Rosario, in visione vidi nostra Signora di Fatima scendere dal cielo recando nella mano destra una bilancia, e nella sinistra una spiga di grano con una grande radice. Vidi ancora scendere dal cielo una luce simile al sole con fiamme vive da tutti i lati che volteggiando sul Santuario di Fatima, scriveva nel cielo il numero otto. Chiesi allora al Signore il significato della visione ed Egli mi rispose: "caro figlio, il sole simboleggia la potenza divina. A Fatima, migliaia di persone hanno visto il miracolo del sole , dopo di allora vi sono state carestie, guerre, epidemie, terremoti, inondazioni su tutto il pianeta. Figliolo, alle tre fontane di Roma si è ripetuto lo stesso miracolo di Fatima, poi si sono diffusi la droga, il terrorismo, guerre e catastrofi apocalittiche in tutto il mondo. Caro figlio, quando vedrete il terzo miracolo del sole sappiate, miei figli prediletti, che Dio sta per castigare l'umanità".
Poi mi fu rivolta la parola del Signore: Genesi 8, 18-22
[18]Noè uscì con i figli, la moglie e le mogli dei figli. [19]Tutti i viventi e tutto il bestiame e tutti gli uccelli e tutti i rettili che strisciano sulla terra, secondo la loro specie, uscirono dall'arca. [20]Allora Noè edificò un altare al Signore; prese ogni sorta di animali mondi e di uccelli mondi e offrì olocausti sull'altare. [21]Il Signore ne odorò la soave fragranza e pensò: «Non maledirò più il suolo a causa dell'uomo, perché l'istinto del cuore umano è incline al male fin dalla adolescenza; né colpirò più ogni essere vivente come ho fatto.
[22]Finché durerà la terra,
seme e messe,
freddo e caldo,
estate e inverno,
giorno e notte
non cesseranno».
Messaggio del 29-08-00
Durante la recita del Santo Rosario, al quinto mistero doloroso,venni chiamato in estasi dal Signore. In visione vidi un cavaliere con corazza su un cavallo bianco, aveva nella mano destra una lancia con la quale punzecchiava Satana. Vidi ancora dal cielo scendere una luce da cui uscì Nostra Signora di Fatima. Dal suo cuore si sprigionavano fiamme vive che illuminavano il nostro pianeta, poi con la mano destra mi invitò a seguirla. Vidi un luogo molto vicino alla terra, dove milioni e milioni di anime morte in disgrazia di Dio aspettavano il giudizio. Poi la Vergine mi disse:"Caro figlio, in quel luogo intermedio nessuno può entrare ad eccezione di San Michele Arcangelo. Esso è destinato a tutte le anime che, morte in disgrazia di Dio, non hanno avuto il tempo di confessare i loro peccati, e aggiunse: a Fatima, nel messaggio del 19-08-1917, ho detto: cari figli, molte anime che sono morte in disgrazia di Dio vanno all'inferno, perché non c'è nessuno che preghi e si sacrifichi per loro. Figliolo, tu conosci la verità, hai la chiave per liberare tutte quelle anime di cui ho parlato a Fatima. Figlio mio, diffondi questa verità in tutto il mondo con questa preghiera: Baruc - Capitolo 3 [1]Signore onnipotente, Dio d'Israele, un'anima angosciata, uno spirito tormentato grida verso di te. [2]Ascolta, Signore, abbi pietà, perché abbiamo peccato contro di te. [3]Tu domini sempre, noi continuamente periamo. [4]Signore onnipotente, Dio d'Israele, ascolta dunque la supplica dei morti d'Israele, dei figli di coloro che hanno peccato contro di te: essi non hanno ascoltato la voce del Signore loro Dio e a noi si sono attaccati questi mali. [5]Non ricordare l'iniquità dei nostri padri, ma ricordati ora della tua potenza e del tuo nome, [6]poiché tu sei il Signore nostro Dio e noi ti loderemo, Signore. [7]Per questo tu hai riempito i nostri cuori del tuo timore perché invocassimo il tuo nome. Noi ti lodiamo ora nell'esilio, poiché abbiamo allontanato dal cuore tutta l'iniquità dei nostri padri, i quali hanno peccato contro di te. [8]Ecco, siamo ancor oggi esiliati e dispersi, oggetto di obbrobrio, di maledizione e di condanna per tutte le iniquità dei nostri padri, che si sono ribellati al Signore nostro Dio.
Poi mi fu rivolta la parola del Signore: Sofonia 3,1-20; 2 Maccabei 12, 38-45.
Messaggio del 12-9-00
Durante la recita del Santo Rosario in visione vidi un astro di fuoco scendere sul nostro pianeta. Sulla mia destra apparve Nostra Signora di Fatima che con la mano destra, nella quale aveva il rosario, deviava l'astro rimandandolo nell'universo. Chiesi alla Mamma celeste il significato di questa visione, ed Ella mi rispose:caro figlio a Fatima ho chiesto la consacrazione dell'umanità al mio cuore immacolato per la sua salvezza, ma non sono state ascoltate le mie richieste. Ho chiesto anche di fare sacrifici per le anime morte in disgrazia di Dio e neanche sono stata ascoltata. Ho affermato che se l'umanità non fosse tornata alla vita cristiana, Dio, in questo fine millennio del secolo mistico, l'avrebbe castigata, e neanche sono stata ascoltata. Ora non posso più mantenere il braccio di mio figlio Gesù, perché non sono state accolte le mie richieste che erano decisive per la salvezza del mondo intero. Vidi ancora un cavaliere con cavallo bianco, aveva nella mano destra una spada a doppio taglio che brillava come l'argento, correva velocemente falciando la strada a destra e a sinistra; dietro di lui vi era un altro cavaliere anch'egli con cavallo bianco, aveva nelle mani un arco e scagliava una freccia verso la terra, ferendo un grande animale a me sconosciuto, simile ad un grande leone con grossi artigli. Chiesi alla Mamma il significato di questa visione, ed Ella mi rispose: caro figlio, la visione sta a significare che Satana è ferito grazie a voi, miei figli prediletti, che avete capito questa missione degli ultimi tempi. Figlioli pregate per tutte quelle anime che il Signore vi manda, specialmente per quelle che sono morte in disgrazia di Dio, così che vengano strappate dalle mani di Satana. Figlioli non abbiate paura di diffondere questa missione perché io, la vostra Mamma celeste, sarò sempre accanto a voi. Poi mi fu rivolta la parola dal Signore: Gioele 2,1-20- Geremia 30,1-24
Gioele - Capitolo 2
Messaggio del 27-09-00
Durante la recita del Santo Rosario, al quinto mistero doloroso, in visione vidi nostra Signora di Fatima scendere dal cielo che, con la mano destra, mi invitava a guardare verso il cielo.Vidi un essere spaventoso a me sconosciuto che precipitava nel mare tra urla e grida terrificanti.Vidi ancora Nostra Signora di Fatima che mostrava ai tre pastorelli, come migliaia di anime andavano verso l'ingresso dell'inferno dove c'era un essere a me ignoto che li aspettava. Chiesi alla Mamma celeste chi erano tutte quelle anime che si perdevano e, invitandomi a guardare verso il basso, in visione, mi mostrò milioni e milioni di giovani soldati che morivano in guerra. Poi mi fu rivolta la parola dal Signore: Apocalisse 12,15-18 [15]Allora il serpente vomitò dalla sua bocca come un fiume d'acqua dietro alla donna, per farla travolgere dalle sue acque. [16]Ma la terra venne in soccorso alla donna, aprendo una voragine e inghiottendo il fiume che il drago aveva vomitato dalla propria bocca.
[17]Allora il drago si infuriò contro la donna e se ne andò a far guerra contro il resto della sua discendenza, contro quelli che osservano i comandamenti di Dio e sono in possesso della testimonianza di Gesù.
[18]E si fermò sulla spiaggia del mare.
Messaggio del 7-11-00
Durante la recita del Santo Rosario, al quinto mistero doloroso, in visione vidi un Angelo vestito di bianco e i capelli color oro: Recava nelle mani un arco simile a un'arpa ed era pronto per scagliare la sua prima freccia in direzione del nostro pianeta.Vidi ancora una luce come il sole che emanava nell'universo fiamme in tutte le direzioni. Da essa uscivano lacrime vive come se il sole piangesse. Vidi il sole venire lentamente verso il nostro pianeta, diffondendo fiamme di fuoco e da queste vidi uscire San Michele Arcangelo vestito da guerriero, poi, dal centro del sole uscì Nostra Signora di Fatima. Vidi ancora Nostro Signore Gesu' Cristo che aveva nella mano destra una spada fiammeggiante. Tutti insieme scendevano verso la terra, a simboleggiare la venuta di Cristo sul pianeta. Chiesi al Signore il significato della visione dell'Angelo,ed egli mi rispose: "Figliolo l'Angelo che hai visto si chiama URIEL e sta per versare la sua prima coppa sull'umanità".Poi mi fu rivolta la parola dal Signore: Salmo 22; Isaia 22; Giona 3, 1-10
SSalmi - Capitolo 22
[2]«Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?
Tu sei lontano dalla mia salvezza»:
sono le parole del mio lamento.
[3]Dio mio, invoco di giorno e non rispondi,
grido di notte e non trovo riposo.
[4]Eppure tu abiti la santa dimora,
tu, lode di Israele.
[5]In te hanno sperato i nostri padri,
hanno sperato e tu li hai liberati;
[6]a te gridarono e furono salvati,
sperando in te non rimasero delusi.
[7]Ma io sono verme, non uomo,
infamia degli uomini, rifiuto del mio popolo.
[8]Mi scherniscono quelli che mi vedono,
storcono le labbra, scuotono il capo:
[9]«Si è affidato al Signore, lui lo scampi;
lo liberi, se è suo amico».
[10]Sei tu che mi hai tratto dal grembo,
mi hai fatto riposare sul petto di mia madre.
[11]Al mio nascere tu mi hai raccolto,
dal grembo di mia madre sei tu il mio Dio.
[12]Da me non stare lontano,
poiché l'angoscia è vicina
e nessuno mi aiuta.
[13]Mi circondano tori numerosi,
mi assediano tori di Basan.
[14]Spalancano contro di me la loro bocca
come leone che sbrana e ruggisce.
[15]Come acqua sono versato,
sono slogate tutte le mie ossa.
Il mio cuore è come cera,
si fonde in mezzo alle mie viscere.
[16]E' arido come un coccio il mio palato,
la mia lingua si è incollata alla gola,
su polvere di morte mi hai deposto.
[17]Un branco di cani mi circonda,
mi assedia una banda di malvagi;
hanno forato le mie mani e i miei piedi,
[18]posso contare tutte le mie ossa.
Essi mi guardano, mi osservano:
[19]si dividono le mie vesti,
sul mio vestito gettano la sorte.
[20]Ma tu, Signore, non stare lontano,
mia forza, accorri in mio aiuto.
[21]Scampami dalla spada,
dalle unghie del cane la mia vita.
[22]Salvami dalla bocca del leone
e dalle corna dei bufali.
[23]Annunzierò il tuo nome ai miei fratelli,
ti loderò in mezzo all'assemblea.
[24]Lodate il Signore, voi che lo temete,
gli dia gloria la stirpe di Giacobbe,
lo tema tutta la stirpe di Israele;
[25]perché egli non ha disprezzato
né sdegnato l'afflizione del misero,
non gli ha nascosto il suo volto,
ma, al suo grido d'aiuto, lo ha esaudito.
[26]Sei tu la mia lode nella grande assemblea,
scioglierò i miei voti davanti ai suoi fedeli.
[27]I poveri mangeranno e saranno saziati,
loderanno il Signore quanti lo cercano:
«Viva il loro cuore per sempre».
[28]Ricorderanno e torneranno al Signore
tutti i confini della terra,
si prostreranno davanti a lui
tutte le famiglie dei popoli.
[29]Poiché il regno è del Signore,
egli domina su tutte le nazioni.
[30]A lui solo si prostreranno quanti dormono sotto terra,
davanti a lui si curveranno
quanti discendono nella polvere.
E io vivrò per lui,
[31]lo servirà la mia discendenza.
Si parlerà del Signore alla generazione che viene;
[32]annunzieranno la sua giustizia;
al popolo che nascerà diranno:
«Ecco l'opera del Signore!».