Prega il Santo Rosario on-line
Messaggi della Madonna di Capua
I seguenti messaggi vengono dati periodicamente ad una madre di famiglia due volte al mese (secondo e quarto mercoledì) dalla Regina degli ultimi tempi.
Messaggio del 28-07-2010
Figli miei, sono a voi per aiutarvi a rendere la vita terrena degna di essere vissuta, non per le cose materiali che potete accumulare per viverla spensieratamente, ma per offrirla seriamente a Dio partecipando quotidianamente al sacrificio di Cristo con una vita corretta e irreprensibile da ogni punto di vista. Offrite il corpo di Cristo che ricevete durante la santa Comunione come dono d’amore per espiare i vostri peccati e quelli di tutto il mondo. Solo in questo modo renderete efficace ogni vostra azione, ogni vostro atto, ogni impegno, per migliorare voi stessi e il mondo che vi circonda, a cominciare dalla vostra famiglia.Desidero, figli miei, che comprendiate veramente il fine per il quale Dio vi ha creati, e che attingiate sempre dal suo amore per rimanere nella grazia e nelle vie che Lui vi va tracciando giorno dopo giorno per la salvezza eterna.Vi amo figli miei, e vi benedico nel nome della Santissima Trinità.
Michea 3, 1-4
1 Io dissi:
«Ascoltate, capi di Giacobbe,
voi governanti della casa d'Israele:
Non spetta forse a voi conoscere la giustizia?
2 Nemici del bene e amanti del male,
voi strappate loro la pelle di dosso
e la carne dalle ossa».
3 Divorano la carne del mio popolo
e gli strappano la pelle di dosso,
ne rompono le ossa e lo fanno a pezzi
come carne in una pentola, come lesso in una caldaia.
4 Allora grideranno al Signore,
ma egli non risponderà;
nasconderà loro la faccia, in quel tempo,
perché hanno compiuto cattive azioni.
Messaggio del 14-07-2010
Figli miei, sono a voi per aiutarvi ad essere perfetti testimoni dell’amore di Dio attraverso un comportamento degno dei figli di Dio. Attingete dai doni che lo Spirito Santo mette a disposizione di ognuno di voi per esercitare la giustizia e la pace e ricordatevi che solo seminando si raccoglie. Vi chiedo perciò di diffondere ovunque vi è dato di portare la parola di Gesù: il suo vangelo e le sue parabole, come insegnamento di vita e di comportamento. Gli apostoli hanno fatto così e ognuno di voi è apostolo di Cristo se vive e opera in Lui. La vostra casa è la Chiesa, è lì che vi incontrate realmente con Cristo, per questo vi chiedo di frequentarla assiduamente, perché oggi sono pochi coloro che partecipano al sacrificio quotidiano della Santa Messa e in molti vi entrano solo per abitudine, dimenticando ciò che avviene realmente sull’altare.Vi amo figli miei e vi benedico nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Geremia 16, 6-13
6 Moriranno in questo paese grandi e piccoli; non saranno sepolti né si farà lamento per essi; nessuno si farà incisioni né si taglierà i capelli. 7 Non si spezzerà il pane all'afflitto per consolarlo del morto e non gli si darà da bere il calice della consolazione per suo padre e per sua madre. 8 Non entrare nemmeno in una casa dove si banchetta per sederti a mangiare e a bere con loro, 9 poiché così dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele: Ecco, sotto i vostri occhi e nei vostri giorni farò cessare da questo luogo le voci di gioia e di allegria, la voce dello sposo e della sposa.
10 Quando annunzierai a questo popolo tutte queste cose, ti diranno: Perché il Signore ha decretato contro di noi questa sventura così grande? Quali iniquità e quali peccati abbiamo commesso contro il Signore nostro Dio? 11 Tu allora risponderai loro: Perché i vostri padri mi abbandonarono - parola del Signore - seguirono altri dèi, li servirono e li adorarono, mentre abbandonarono me e non osservarono la mia legge. 12 Voi però avete agito peggio dei vostri padri; ognuno di voi, infatti, segue la caparbietà del suo cuore malvagio rifiutandosi di ascoltarmi. 13 Perciò vi scaccerò da questo paese verso un paese che né voi né i vostri padri avete conosciuto e là servirete divinità straniere giorno e notte, poiché io non vi userò più misericordia.
Messaggio del 23-06-2010
Figli miei, sono a voi per condurvi tutti verso la salvezza eterna rendendo il passaggio terreno il più proficuo possibile affinché vi ricordiate il fine per il quale siete stati creati. Abbiate cura della vostra anima alimentandola giorno e notte con la presenza di Dio in voi attraverso la preghiera continua.Date importanza ai sacramenti soprattutto alla Confessione perché essa porta in voi il perdono di Dio e la riconciliazione con Lui per intraprendere il cammino con lo Spirito Santo sulla cui opera si fonda ogni vostra azione.Abbiate cura di voi stessi e amatevi gli uni gli altri comprendendovi e consolandovi a vicenda.Vi benedico figli miei nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
8 Ha giurato il Signore Dio, per se stesso!
Oracolo del Signore, Dio degli eserciti.
Detesto l'orgoglio di Giacobbe,
odio i suoi palazzi,
consegnerò la città e quanto contiene.
9 Se sopravviveranno in una sola casa dieci uomini,
anch'essi moriranno.
10 Lo prenderà il suo parente e chi prepara il rogo,
portando via le ossa dalla casa,
egli dirà a chi è in fondo alla casa:
«Ce n'è ancora con te?».
L'altro risponderà: «No».
Quegli dirà: «Zitto!»: non si deve menzionare
il nome del Signore.
11 Poiché ecco: il Signore comanda
di fare a pezzi la casa grande
e quella piccola di ridurla in frantumi.
12 Corrono forse i cavalli sulle rocce
e si ara il mare con i buoi?
Poiché voi cambiate il diritto in veleno
e il frutto della giustizia in assenzio.
13 Voi vi compiacete di Lo-debàr dicendo:
«Non è per il nostro valore che abbiam preso Karnàim?».
14 Ora ecco, io susciterò contro di voi, gente d'Israele,
- oracolo del Signore, Dio degli eserciti -
un popolo che vi opprimerà dall'ingresso di Amat
fino al torrente dell'Araba.
Messaggio del 09-06-2010
Figli miei, sono a voi perché desidero che i vostri cuori siano sempre più uniti a quello di Gesù il quale vi ha tanto amato da versare per ognuno di voi fino all’ultima goccia di sangue.Figli miei, innamoratevi di quel cuore e amatelo con tutto voi stessi perché possiate cogliere in esso l’amore di Dio che si è fatto carne. Attingete da quel cuore tutte le vostre speranze per il presente e per il futuro, in quel cuore va riposta ogni fiducia. Nei momenti dell’angoscia, quando ritenete di essere completamente soli, pensate che quel cuore batte anche per voi ed è vivo ed è presente in tutti i Tabernacoli del mondo.Amate quel cuore come l’ho amato io e fate che ogni vostra azione, anche la più piccola fatta per amore, possa essere compiuta per il cuore di Gesù.
Vi amo figli miei e vi benedico nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Baruc 6, 1-6
1 Per i peccati da voi commessi di fronte a Dio sarete condotti prigionieri in Babilonia da Nabucodònosor re dei Babilonesi. 2 Giunti dunque in Babilonia, vi resterete molti anni e per lungo tempo fino a sette generazioni; dopo vi ricondurrò di là in pace. 3 Ora, vedrete in Babilonia idoli d'argento, d'oro e di legno, portati a spalla, i quali infondono timore ai pagani. 4 State attenti dunque a non imitare gli stranieri; il timore dei loro dèi non si impadronisca di voi. 5 Alla vista di una moltitudine che prostrandosi davanti e dietro a loro li adora, pensate: «Te dobbiamo adorare, Signore». 6 Poiché il mio angelo è con voi, egli si prenderà cura di voi.
Messaggio del 26-05-2010
Figli miei, sono a voi perché desidero che cerchiate nell’opera dello Spirito Santo i frutti della redenzione. Questo è un tempo difficile per tutti, ma anche necessario perché ciascuno individui in sé le carenze che lo portano a commettere errori a volte irreparabili. Confidate pienamente nell’aiuto di Dio che aspetta che i suoi figli lo invochino, consapevoli di aver bisogno del Suo sostegno. La Chiesa vive all’ombra dello Spirito Santo ed è sempre Lui che indirizza il cammino verso ciò che è santo e giusto, ma attende che ciascuno si convinca che senza la Sua presenza nulla è possibile. Figli miei, l’amore di Dio è grande e attende che ciascuno faccia il primo passo verso di Lui, per donarvelo a piene mani, per questo vi invito alla preghiera continua, come strumento per elevare il vostro cuore verso la Misericordia di Dio, capace di accogliere anche il più piccolo gesto di amore verso di Lui. Io sono con voi per aiutarvi in tutto questo. Vi benedico nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Matteo 3, 1-6
1 In quei giorni comparve Giovanni il Battista a predicare nel deserto della Giudea, 2 dicendo: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!».
3 Egli è colui che fu annunziato dal profeta Isaia quando disse:
Voce di uno che grida nel deserto:
Preparate la via del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri!
4 Giovanni portava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle attorno ai fianchi; il suo cibo erano locuste e miele selvatico. 5 Allora accorrevano a lui da Gerusalemme, da tutta la Giudea e dalla zona adiacente il Giordano; 6 e, confessando i loro peccati, si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano.
Messaggio del 12-05-2010
Figli miei, sono a voi perché è mio desiderio salvarvi attraverso il mio cuore immacolato, per questo vi dico di andare sempre alla ricerca di Dio, facendovi prendere per mano da me. Io sono in mezzo a voi, ora, per difendervi dai pericoli che ogni giorno sono in agguato per farvi scivolare verso il male senza speranza di recupero. Spesso mi addoloro a causa della vostra tiepidezza che non mi consente di introdurvi nelle vie del Signore che sono le uniche che portano alla salvezza. Pregate, figli miei, il momento che vivete è difficile, dovete assolutamente decidervi per un cambiamento radicale nel modo di agire, dovete scegliere di salvarvi a qualunque costo. Io sono sempre con voi ma spesso non ascoltate i miei inviti e le correzioni perdendovi nelle cose inutili, lasciando che la vita scorra senza una buona meta.Vi benedico figli miei nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
1 Corinzi 14, 1-5
1 Ricercate la carità. Aspirate pure anche ai doni dello Spirito, soprattutto alla profezia. 2 Chi infatti parla con il dono delle lingue non parla agli uomini, ma a Dio, giacché nessuno comprende, mentre egli dice per ispirazione cose misteriose. 3 Chi profetizza, invece, parla agli uomini per loro edificazione, esortazione e conforto. 4 Chi parla con il dono delle lingue edifica se stesso, chi profetizza edifica l'assemblea. 5 Vorrei vedervi tutti parlare con il dono delle lingue, ma preferisco che abbiate il dono della profezia; in realtà è più grande colui che profetizza di colui che parla con il dono delle lingue, a meno che egli anche non interpreti, perché l'assemblea ne riceva edificazione.
Messaggio del 28-04-2010
Figli miei, sono a voi per invitarvi a rimanere sempre più uniti nella preghiera e nell’amore vicendevole che vi distingue in quanto figli di Dio. E’ l’amore che dovete seminare nel mondo perché ciascuno vi attinga il benessere per conoscere Dio. Stringetevi intorno a me e insieme preghiamo il Signore affinché i lontani ritornino a Lui e coloro che non lo conoscono lo trovino nel vostro essere perfetti cristiani. Portate Gesù a tutti con fervore e con gioia, solo così potrete essere veri testimoni della Chiesa, che accoglie tutti i suoi figli intorno a quella luce sempre accesa che è il Tabernacolo, cioè il Dio vivente.Vi prego figli miei accrescete la vostra fede cercando nello zelo quotidiano la vera vita che porta frutti. Io sono sempre con voi e vi benedico nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Giovanni 6, 1-13
Dopo questi fatti, Gesù andò all'altra riva del mare di Galilea, cioè di Tiberìade, 2 e una grande folla lo seguiva, vedendo i segni che faceva sugli infermi. 3 Gesù salì sulla montagna e là si pose a sedere con i suoi discepoli. 4 Era vicina la Pasqua, la festa dei Giudei. 5 Alzati quindi gli occhi, Gesù vide che una grande folla veniva da lui e disse a Filippo: «Dove possiamo comprare il pane perché costoro abbiano da mangiare?». 6 Diceva così per metterlo alla prova; egli infatti sapeva bene quello che stava per fare. 7 Gli rispose Filippo: «Duecento denari di pane non sono sufficienti neppure perché ognuno possa riceverne un pezzo». 8 Gli disse allora uno dei discepoli, Andrea, fratello di Simon Pietro: 9 «C'è qui un ragazzo che ha cinque pani d'orzo e due pesci; ma che cos'è questo per tanta gente?». 10 Rispose Gesù: «Fateli sedere». C'era molta erba in quel luogo. Si sedettero dunque ed erano circa cinquemila uomini. 11 Allora Gesù prese i pani e, dopo aver reso grazie, li distribuì a quelli che si erano seduti, e lo stesso fece dei pesci, finché ne vollero. 12 E quando furono saziati, disse ai discepoli: «Raccogliete i pezzi avanzati, perché nulla vada perduto». 13 Li raccolsero e riempirono dodici canestri con i pezzi dei cinque pani d'orzo, avanzati a coloro che avevano mangiato.
Messaggio del 14-04-2010
Figli miei, sono a voi per incoraggiarvi nella fede e nell’amore verso quanti si aspettano da voi la testimonianza perfetta in quanto figli di Dio. Tutto ciò che siete interiormente deve trasparire da ogni vostro atteggiamento perché solo in questo modo potete illuminare il mondo e rendere saporita la terra con il sale della sapienza che vi è stata data. Perdonate coloro che vi fanno del male perché il perdono è la testimonianza più aderente all’amore che regna nei vostri cuori. Lo so che siete molto tribolati ma ricordatevi ancora una volta che l’amore vero si esprime sulla croce, portandola con fede e dignità. Io confido in voi perché siete i miei figli prediletti, e per questo cammino al vostro fianco, perché sentiate il mio sostegno e l’aiuto che viene dalla vostra mamma celeste.Vi amo figli miei e vi benedico nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Luca 9,37-43
37 Il giorno seguente, quando furon discesi dal monte, una gran folla gli venne incontro. 38 A un tratto dalla folla un uomo si mise a gridare: «Maestro, ti prego di volgere lo sguardo a mio figlio, perché è l'unico che ho. 39 Ecco, uno spirito lo afferra e subito egli grida, lo scuote ed egli dà schiuma e solo a fatica se ne allontana lasciandolo sfinito. 40 Ho pregato i tuoi discepoli di scacciarlo, ma non ci sono riusciti». 41 Gesù rispose: «O generazione incredula e perversa, fino a quando sarò con voi e vi sopporterò? Conducimi qui tuo figlio». 42 Mentre questi si avvicinava, il demonio lo gettò per terra agitandolo con convulsioni. Gesù minacciò lo spirito immondo, risanò il fanciullo e lo consegnò a suo padre. 43 E tutti furono stupiti per la grandezza di Dio.
Messaggio del 24-03-2010
Figli miei, sono a voi per invitarvi a vivere questo tempo di preghiera con molta consapevolezza affinché il sacrificio compiuto da mio figlio Gesù non si dimentichi. Vi prego, parlate ai vostri figli, come fecero gli antichi Padri, degli avvenimenti che hanno portato alla salvezza. Lasciate anche voi il Testamento di una fede profonda in Dio e nelle Sue grandi opere. Figli miei il mondo sta morendo perché mancano nel cuore dell'uomo i valori religiosi e morali. L'uomo vive senza Dio e quindi lontano dalla sua tenerezza e dal suo amore. Vi prego di portare nelle vostre case i segni della presenza di Dio nella storia umana. Abbiate cura di far comprendere anche ai bambini, con piccoli esempi, una realtà tanto dolorosa, come la passione di Gesù, come avvenimento di speranza e di salvezza. Confido in voi mamme per l'amore che nutrite per i vostri figli che è e sarà eterno come il mio per voi.
Vi benedico nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Aggeo 2, 1-5
1 Il ventuno del settimo mese, questa parola del Signore fu rivelata per mezzo del profeta Aggeo: 2 Su, parla a Zorobabele figlio di Sealtièl, governatore della Giudea, a Giosuè figlio di Iozedàk, sommo sacerdote, e a tutto il resto del popolo: 3 Chi di voi è ancora in vita che abbia visto questa casa nel suo primitivo splendore? Ma ora in quali condizioni voi la vedete? In confronto a quella, non è forse ridotta a un nulla ai vostri occhi? 4 Ora, coraggio, Zorobabele - oracolo del Signore - coraggio, Giosuè figlio di Iozedàk, sommo sacerdote; coraggio, popolo tutto del paese, dice il Signore, e al lavoro, perché io sono con voi - oracolo del Signore degli eserciti - 5 secondo la parola dell'alleanza che ho stipulato con voi quando siete usciti dall'Egitto; il mio spirito sarà con voi, non temete.
Messaggio del 10-03-2010
Figli miei sono a voi per condividere le vostre pene che, in questi ultimi tempi, sono divenute ancor più dolorose per le prove cui venite sottoposti affinché la vostra fede diventi sempre più vera. Io sono con voi per aiutarvi a crescere nell’amore verso Dio affinché vi abbandoniate a Lui in ogni difficoltà, ma soprattutto quando siete rattristati di fronte alle sofferenze umane. Tutto è purificazione e tutto potete offrire a Dio per unirvi e condividere la passione dolorosa di Gesù. La croce è il simbolo di questi giorni che precedono la Pasqua ed è alla croce che dovete guardare, non come sinonimo di sofferenza, ma come fonte di salvezza. Questo darà forza alla vostra fede affinché l’abbandono totale a Dio sia completo, perché non basta amare, è necessario confidare in Dio restando sempre nella sua grazia e nelle sue vie. Vi benedico figli miei come sempre nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Matteo 1, 1-17
1 Genealogia di Gesù Cristo figlio di Davide, figlio di Abramo. 2 Abramo generò Isacco, Isacco generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuda e i suoi fratelli, 3 Giuda generò Fares e Zara da Tamar, Fares generò Esròm, Esròm generò Aram, 4 Aram generò Aminadàb, Aminadàb generò Naassòn, Naassòn generò Salmòn, 5 Salmòn generò Booz da Racab, Booz generò Obed da Rut, Obed generò Iesse, 6 Iesse generò il re Davide. Davide generò Salomone da quella che era stata la moglie di Urìa, 7 Salomone generò Roboamo, Roboamo generò Abìa, Abìa generò Asàf, 8 Asàf generò Giòsafat, Giòsafat generò Ioram, Ioram generò Ozia, 9 Ozia generò Ioatam, Ioatam generò Acaz, Acaz generò Ezechia, 10 Ezechia generò Manasse, Manasse generò Amos, Amos generò Giosia, 11 Giosia generò Ieconia e i suoi fratelli, al tempo della deportazione in Babilonia.
12 Dopo la deportazione in Babilonia, Ieconia generò Salatiel, Salatiel generò Zorobabèle, 13 Zorobabèle generò Abiùd, Abiùd generò Elìacim, Elìacim generò Azor, 14 Azor generò Sadoc, Sadoc generò Achim, Achim generò Eliùd, 15 Eliùd generò Eleàzar, Eleàzar generò Mattan, Mattan generò Giacobbe, 16 Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù chiamato Cristo. 17 La somma di tutte le generazioni, da Abramo a Davide, è così di quattordici; da Davide fino alla deportazione in Babilonia è ancora di quattordici; dalla deportazione in Babilonia a Cristo è, infine, di quattordici.
Messaggio del 24-02-2010
Figli miei, sono a voi per consolarvi in un momento tanto difficile per tutti. Desidero però che miglioriate il vostro rapporto con Gesù. Imparate a vincere il male perché questo e un periodo di prova e dovete assolutamente superarlo con l’aiuto della preghiera e del digiuno. Pensate a quanti vostri fratelli vivono di stenti e sono nel bisogno, soprattutto bambini ai quali spesso manca il necessario. Imparate a farvi bastare ciò che vi è stato donato perché tutto è grazia di Dio. Annullatevi come persone affinché si elevi la vostra anima liberandola definitivamente dall’oppressione del peccato. Rivedete la vostra esistenza e convertite il vostro cuore orientandolo verso ciò che è buono e giusto, vincendo i desideri della carne, scrollandovi di dosso il peso delle passioni malsane. Io vi sostengo con il mio amore e vi proteggo da ogni male.Vi benedico nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Matteo 5, 1-12
1 Vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. 2 Prendendo allora la parola, li ammaestrava dicendo:
3 «Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
4 Beati gli afflitti,
perché saranno consolati.
5 Beati i miti,
perché erediteranno la terra.
6 Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
7 Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
8 Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
9 Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
10 Beati i perseguitati per causa della giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
11 Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. 12 Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi.
Messaggio del 10-02-2010
Figli miei sono a voi per correggervi in tutto quello che fate perché non basta la buona volontà ma è necessario l’impegno costante per raggiungere la perfezione nella preghiera e nelle opere. Io sono sempre al vostro fianco per soccorrervi soprattutto nei momenti in cui pensate di abbandonare ogni attività intrapresa anche all’interno della Chiesa, perché ritenete di non essere all’altezza della situazione, mentre vi esorto ad andare avanti affidando a Gesù ogni vostra iniziativa. Spesso amate solo con le parole mentre è necessario che il vostro amore parta dal profondo del cuore per divenire simili a Dio che vi ama di un amore assoluto. Lasciate che la grazia scenda su di voi e vi avvolga nella sua luce, perché ogni vostro più piccolo gesto venga dettato solo da Dio e dalla Sua onnipotenza. Vi amo figli miei e desidero che tutti vi avviciniate sempre più al Cuore amabile di Gesù per attingere da Lui la forza e il coraggio per andare avanti.Vi benedico nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Geremia 9, 22-23
22 Così dice il Signore:
«Non si vanti il saggio della sua saggezza
e non si vanti il forte della sua forza,
non si vanti il ricco delle sue ricchezze.
23 Ma chi vuol gloriarsi si vanti di questo,
di avere senno e di conoscere me,
perché io sono il Signore che agisce con misericordia,
con diritto e con giustizia sulla terra;
di queste cose mi compiaccio».
Parola del Signore.
Messaggio del 27-01-2010
Figli miei sono a voi per esprimere il mio grande dolore per i figli martoriati da quest’ultima calamità naturale. Tanti morti, tanta sofferenza e soprattutto tanta noncuranza di quanti hanno già dimenticato la grande desolazione che si è abbattuta su questa piccola parte del mondo. Il mio cuore è là, le mie lacrime sono là, ma in quel luogo è anche la speranza che tutto possa cambiare. Spero che i vostri cuori si scuotano di fronte a tanto dolore per ringraziare, almeno una volta, Dio, per quello che vi ha donato finora e anche per quello che vi ha tolto. Figli miei, ho bisogno del vostro aiuto per respirare finalmente un’aria nuova, pulita, rinnovata dalle preghiere costanti, affinché l’uomo si ricordi che Dio esiste ed è pronto ad entrare nel cuore di tutti. Siano anche le vostre lacrime per i peccati del mondo, fonte di salvezza per quanti vivono radicati nella terra, senza mai sollevare lo sguardo verso il cielo.Vi amo figli miei e vi benedico nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Luca 18, 1-8
1 Disse loro una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi: 2 «C'era in una città un giudice, che non temeva Dio e non aveva riguardo per nessuno. 3 In quella città c'era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: Fammi giustizia contro il mio avversario. 4 Per un certo tempo egli non volle; ma poi disse tra sé: Anche se non temo Dio e non ho rispetto di nessuno, 5 poiché questa vedova è così molesta le farò giustizia, perché non venga continuamente a importunarmi». 6 E il Signore soggiunse: «Avete udito ciò che dice il giudice disonesto. 7 E Dio non farà giustizia ai suoi eletti che gridano giorno e notte verso di lui, e li farà a lungo aspettare? 8 Vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell'uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?».
Messaggio del 13-01-2010
Figli miei sono a voi per ricordarvi che la Chiesa è nata per Gesù, con Gesù e in Gesù e che costituisce il Tempio dello Spirito Santo. Quando varcate quella soglia ricordate che essa sussiste in quanto dono d’amore di Cristo che portando la croce ha sostenuto il peso dell’intera umanità. Non dimenticate la Sua passione dolorosa e la mia sofferenza di madre. Mi rivolgo a voi mamme che in un momento tanto difficile piangete spesso per i vostri figli che si perdono in questo mondo di tenebre. Voi potete molto, il vostro amore e le vostre preghiere possono salvare il mondo. Abbiate cura dei vostri figli, pregate in ginocchio per la loro salvezza e il Signore vi ascolterà. Dio vi benedica sempre e vi consoli per le molte lacrime che versate, che però sono anche segno di speranza per un’alba nuova che presto arriverà.Vi benedico nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Isaia 9, 1-6
1 Il popolo che camminava nelle tenebre
vide una grande luce;
su coloro che abitavano in terra tenebrosa
una luce rifulse.
2 Hai moltiplicato la gioia,
hai aumentato la letizia.
Gioiscono davanti a te
come si gioisce quando si miete
e come si gioisce quando si spartisce la preda.
3 Poiché il giogo che gli pesava
e la sbarra sulle sue spalle,
il bastone del suo aguzzino
tu hai spezzato come al tempo di Madian.
4 Poiché ogni calzatura di soldato nella mischia
e ogni mantello macchiato di sangue
sarà bruciato,
sarà esca del fuoco.
5 Poiché un bambino è nato per noi,
ci è stato dato un figlio.
Sulle sue spalle è il segno della sovranità
ed è chiamato:
Consigliere ammirabile, Dio potente,
Padre per sempre, Principe della pace;
6 grande sarà il suo dominio
e la pace non avrà fine
sul trono di Davide e sul regno,
che egli viene a consolidare e rafforzare
con il diritto e la giustizia, ora e sempre;
questo farà lo zelo del Signore degli eserciti.